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| Argomenti | categoria corrente: medicina interna | |||
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L'ARTROSI L'artrosi è una malattia articolare
degenerativa, cronica e progressiva a carico della cartilagine, osso
subcondrale e inserzioni tendinee. Il processo degenerativo può complicarsi
con fasi di infiammazione delle strutture articolari, determinando
tumefazione con versamento liquido. Le articolazioni più frequentemente
interessate sono la colonna vertebrale, l’anca, il ginocchio, le dita
delle mani e dei piedi. L’artrosi può essere distinta in una forma
primaria (diffusa a varie articolazioni) e in una forma secondaria
(localizzata). Nella prima forma sono stati notati criteri di familiarità,
mentre la seconda forma è legata a traumi, obesità, malformazioni degli
arti inferiori ed artriti. Il sintomo maggiormente presente è il dolore che
aumenta col movimento e si riduce con il riposo. Con il progredire della
degenerazione dell’articolazione il paziente mostrerà una certa
limitatezza nei movimenti ed accuserà dolore anche riposo. Spesso sono
presenti deformazioni a livello delle articolazioni tra le varie falangi con
deviazione. Il malato riferisce spesso che il dolore può accentuarsi
durante i cambiamenti climatici, soprattutto con l’umidità, con il vento,
oppure quando si passa da un ambiente caldo ad uno freddo. Gli esami di laboratorio non sono
alterati. Una accurata visita medica e alcune indagini radiografiche consentono di porre una diagnosi di certezza e, soprattutto, escludere altre
malattie reumatiche. Terapie fisiche e riabilitative effettuate in ambiente termale, FANS, condroprotettori allo scopo di rallentare i processi degenerativi e di stimolare i processi riparativi cartilaginei, trattamento infiltrativo intraarticolare con sostanze atte a migliorare la lubrificazione articolare sono le terapie che si possono praticare nell'artrosi. La fisioterapia si avvale di strumentazioni e applicando il calore sulle articolazioni colpite, può indurre riduzione dello stesso e migliore perfusione circolatoria. L'ARTRITE REUMATOIDE
Possono manifestarsi segni extra articolari:
Quando la RA progredisce , si possono sviluppare piccoli grumi di tessuto sotto la pelle, chiamati noduli reumatoidi. Tali noduli reumatoidi di solito non sono dolorosi. I noduli si possono formare sotto la pelle del gomito, mani, parte posteriore del cuoio capelluto, oltre il ginocchio. Anche se la RA è spesso una malattia cronica, la gravità e la durata dei sintomi possono andare e venire imprevedibilmente. Per le persone con un grave livello di RA, la malattia è generalmente attiva, dura per molti anni, e porta a un grave danno articolare e della disabilità. I periodi di maggiore attività della malattia, o il peggioramento dei sintomi, sono chiamati flare-up. La diagnosi precoce può ridurre il dolore, il danno articolare e la disabilità che si verifica in alcuni pazienti con AR. La RA è una malattia autoimmune; Questo significa che il sistema immunitario non funziona come dovrebbe, ma attacca parti del tessuto sano, avviando un processo di infiammazione e di danno articolare. L'esatta causa del RA non è ancora nota. Anche se gli scienziati non sanno che molti fattori possono contribuire allo sviluppo di RA (origine genetica, o ereditaria). I fattori ambientali possono inoltre contribuire alla causa della malattia. I ricercatori hanno scoperto che RA può essere innescato da una infezione, probabilmente un virus o un batterio; va comunque precisato che non è una patologia contagiosa. La RA si sospetta in caso di persistenti disagi e gonfiore delle articolazioni in entrambi i lati del corpo. Un intervento precoce può anche aiutare a prevenire il danno irreversibile. Per determinare se i sintomi sono dovuti alla RA si effettua:
Il trattamento farmacologico consiste essenzialmente nella
combinazione di farmaci anti-infammatori non steroidei (FANS), DMARDs e
cortisone. Il vantaggio di una terapia steroidea, anche se a basso dosaggio,
deve però sempre essere considerato alla luce degli effetti collaterali,
includenti: E' importante anche il trattamento non farmacologico, che si
basa sulla informazione del paziente. |
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