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LE CEFALEE

Il dolore si distingue in:

  • dolore somatico, proveniente da strutture innervate dai nervi somatici (cute, muscoli, articolazioni) e dai nervi frenici;

  • dolore viscerale, proveniente da strutture innervate da fibre viscerali, sia di tipo simpatico che parasimpatico.

GRUPPI DI CEFALEE

Si dividono in 2 grandi gruppi:

  • da causa non nota (cefalee primitive o essenziali)

  • da causa nota (cefalee secondarie)

La diagnosi di cefalea primitiva è sempre una diagnosi di esclusione da una forma secondaria.

La cefalea primitiva è molto frequente e colpisce circa il 15% della popolazione generale. Si riconoscono 3 forme

 

1. Emicrania;

2. Cefalea a grappolo;

3. Cefalea muscolo-tensiva;

L'emicrania presenta dolore prevalentemente diurno, ad accessi, ricorrente, pulsante, della durata da alcune ore a 1-2 giorni, localizzato  ad una metà del cranio (emi-crania), più frequente nel sesso femminile, dovuta a vasodilatazione delle arterie (cefalea vasomotoria). Spesso è preceduta da un'aura, cioè da disturbi sensoriali di tipo visivo (scotomi scintillanti, riduzione fugace del campo visivo, emianopsie), acustico, olfattivo. Si può avere emicrania classica se preceduta da aura, emicrania comune se l’aura è assente, emicrania sine emicrania se non seguita da emicrania. 

Cefalea a grappolo , in cui si definisce uno spazio di tempo in cui si raggruppano i singoli attacchi, i quali sono caratterizzati da dolori spesso notturni, non pulsanti, di breve durata (30-90 minuti), ad insorgenza e scomparsa generalmente improvvise, di intensità elevata, in zona retro-oculare o periorbitaria, raramente al collo o al braccio. A differenza dell’emicrania, coesistono spesso fenomeni come arrossamento congiuntivale, lacrimazione, congestione nasale, seguita da rinorrea, fotofobia. E' originata da una vasodilatazione arteriosa.

Cefalea muscolo-tensiva è provocata dalla tensione dei muscoli del collo e della testa, episodica o cronica, non pulsante, generalmente di intensità lieve o media.

Cefalee secondarie possono essere causate:

Da lesioni intracraniche(tumori cerebrali, ematomi sottodurali, emorragie subaracnoidee, meningiti)

Da lesioni extracraniche (glaucoma, sinusite, otiti, mastoiditi)

Di tipo nevralgico, che si presenta con dolore acuto (nevralgia del trigemino).

Da patologie di interesse internistico (batterici o virali, nitrati, arterite, alterazioni del rachide cervicale, malattie circolatorie)

Nel trattamento della cefalea a grappolo sono efficaci i triptani ed il cortisone. Nel trattamento della cefalea muscolo-tensiva si ricorre con successo ai classici FANS. Nel trattamento delle emicranie si ricorre agli agonisti dei recettori della serotonina e ai derivati dell'ergotamina.